Skim significa 'sfiorare' o 'far rimbalzare'. È una parola interessante perché evoca un'immagine molto specifica e delicata.
Nel contesto della canzone, Tom Odell canta: "Maybe if I'd skim the stone" (Forse se avessi fatto rimbalzare il sasso). Qui, "skim the stone" si riferisce all'atto di far rimbalzare un sasso sull'acqua, un'azione che suggerisce un piccolo, quasi insignificante, cambiamento che potrebbe alterare il corso degli eventi e far sì che tutto "abbia senso".
Hai mai avuto quei momenti in cui ti senti un po' perso e ti chiedi se le cose avrebbero più senso se avessi fatto scelte diverse? Tom Odell, in "Sense", esplora proprio questa sensazione di incertezza. Si chiede se "skim the stone, Walk a different way back home" [lanciare il sasso, Tornare a casa per una strada diversa] o "fall in love a thousand times" [innamorarsi mille volte] avrebbe reso tutto più chiaro.
È come se cercasse un modo per dare un senso a tutto, anche se a volte si sente "pretty small" [abbastanza piccolo] e come se stesse "slipping down walls" [scivolando giù dai muri]. È una canzone che parla di quella ricerca universale di comprensione, anche quando le risposte sembrano sfuggire, e ci si ritrova a pensare che forse un bicchiere di troppo potrebbe far "all make sense" [tutto avere senso]. È un brano molto onesto e riconoscibile, non trovi?