Motomami è una parola inventata che unisce moto e mami (“mamma” o “donna”), creando l’immagine di una donna sicura, forte e indipendente, con un’energia ribelle. Nel brano funziona come una sorta di identità o manifesto: una donna potente, elegante e audace, impossibile da confrontare.
In MOTOMAMI, l'artista spagnola ROSALÍA lancia un concentrato rapidissimo di rime e attitudine pura. La parola motomami dà il titolo al brano e definisce la sua intera identità: una figura forte, agile e sicura di sé. Nei versi gioca con associazioni fulminee e immagini giapponesi, definendosi fina la origami (raffinata come l'origami) ma anche cruda a lo sashimi (cruda come il sashimi), e vanta colpi potenti con hit a lo tsunami (un successo come uno tsunami) mentre dice pesa mi tatami (il mio tatami ha peso, ha importanza nello spazio del combattimento).
Non c'è spazio per le finte rivalità: canta yo no quiero competir / si no hay comparación (non voglio competere / se non c'è paragone) e suggerisce di liquidare chi imita con eleganza (A cada copia que ves / Tú dale tu bendición [A ogni copia che vedi / Tu dagli la tua benedizione]). Dietro l'apparenza invitante c'è un lato tagliente e imprevedibile, come avverte con ironia: No te creas que es sweet / Tu bombón lleno de licor (Non credere che sia dolce / Il tuo cioccolatino ripieno di liquore). Un minuto scarso di ritmo urbano latino dove ogni parola va dritta al punto.