Starve significa 'morire di fame' o 'patire la fame'. È una parola forte che evoca un'immagine vivida e toccante.
Nel contesto della canzone, Justin Bieber canta: "I lose my appetite, knowing kids starve tonight" (Perdo l'appetito, sapendo che dei bambini muoiono di fame stanotte). Questa parola non è comune in tutte le canzoni pop e sottolinea il tema della disuguaglianza e della sofferenza nel mondo, rendendola particolarmente significativa e memorabile.
In "Pray", Justin Bieber, un artista canadese, ci porta in un viaggio di riflessione e speranza. La canzone inizia con lui che non riesce a dormire, turbato dalle ingiustizie del mondo: "I just cant sleep tonight / Knowing that things aint right" [Non riesco proprio a dormire stanotte / Sapendo che le cose non vanno bene].
Justin esprime un profondo desiderio di cambiamento, riconoscendo il dolore e la sofferenza intorno a lui: "Children are crying / Soldiers are dying / Some people don't have a home" [I bambini piangono / I soldati muoiono / Alcune persone non hanno una casa]. Ma nonostante tutto, mantiene la speranza, credendo che ci sia sempre luce dopo la tempesta: "I know there's sunshine behind that rain / I know there's good times behind that pain" [So che c'è il sole dietro quella pioggia / So che ci sono bei momenti dietro quel dolore]. La sua soluzione? Chiudere gli occhi e pregare per un giorno migliore, per i cuori spezzati e per chi ha bisogno. È un messaggio potente e commovente che ci invita a credere nel potere della preghiera e nella possibilità di un futuro migliore.