Fronteras significa 'confini' in italiano. È una parola che evoca l'idea di limiti, barriere o divisioni tra luoghi o persone.
Nel contesto della canzone "El Mismo Sol", Alvaro Soler la usa per trasmettere un messaggio di unità e abbattimento delle barriere. Quando canta "No hay fronteras", intende che non ci sono limiti o divisioni che possano impedire alle persone di unirsi e celebrare insieme sotto lo stesso sole, rendendola una parola chiave per il tema della canzone.
«El Mismo Sol» è un inno alla gioia semplice di stare insieme, ovunque ci si trovi. Álvaro Soler canta un mondo senza confini, dove basta l'amore per farci sentire vicini: «No hay fronteras» [non ci sono frontiere], dice a un certo punto, per poi aggiungere «Será lo que tú quieras» [sarà quello che tu vuoi]. Il ritornello racchiude tutto in poche parole, «Y bajo el mismo sol» [e sotto lo stesso sole], come se bastasse alzare lo sguardo per ricordarsi che siamo tutti collegati.
La canzone parte da un'immagine precisa, «Un mundo enano enano» [un mondo piccolo piccolo], dove le distanze contano meno di quanto si pensi. Nel bridge Soler canta «Quiero que mundo se una mi amor» [voglio che il mondo si unisca, amore mio], un desiderio diretto più che un discorso. È il classico brano da cantare a squarciagola in spiaggia o in macchina, con quel ritmo latino che fa venire voglia di ballare mentre celebra qualcosa di piccolo e universale allo stesso tempo: stare bene insieme, sotto lo stesso sole.