Ebenbürtig significa 'alla pari' o 'di pari livello'. È una parola composta che non si incontra spesso e che aggiunge un tocco di formalità e profondità al testo.
Nel contesto della canzone, il narratore, che si sente solo e disilluso, esprime il desiderio di trovare una partner che sia "ebenbürtig", ovvero una persona che sia al suo stesso livello, sia intellettualmente che emotivamente. Questo desiderio di un legame significativo, nonostante il tono ironico e provocatorio della canzone, rende la parola particolarmente interessante e ricca di significato.
In “Dicke Titten”, Rammstein racconta con umorismo nero la solitudine di un uomo che vive da solo da molti anni: «Ich leb’ alleine, schon viele Jahre» [Vivo da solo, da molti anni]. La sua vita gli sembra monotona e grigia, mentre perde «Geduld, Verstand und Haare» [pazienza, senno e capelli]. Vorrebbe trovare una compagna, ma la sua lista di requisiti è volutamente assurda: non deve essere bella, intelligente o ricca. L’unica cosa davvero indispensabile è avere «dicken Titten» [tette grosse], espressione volgare e molto diretta che dà il titolo alla canzone.
Il contrasto tra la tristezza del narratore e la sua richiesta sempre più esagerata rende il testo comico e grottesco. Parla di una «stetig offene Wunde» [ferita sempre aperta] da cui cola il sangue dell’anima, dice che i suoi unici consolatori sono dei cagnolini e poi conclude che la donna non deve baciarlo né nutrirlo con l’uva: deve solo avere «Riesentitten» [tettone enormi]. La canzone prende alla lettera il suo desiderio, trasformandolo in una battuta ripetuta fino all’eccesso. Dietro la volgarità resta il ritratto di un uomo solo, poco esigente a parole, ma ossessionato da un unico dettaglio.