Pitorro è un termine gergale portoricano che si riferisce a un tipo di rum artigianale, spesso distillato illegalmente.
Nel contesto della canzone, Bad Bunny canta di bere "pitorro de coco" (pitorro al cocco) per affrontare la tristezza di una rottura durante le festività natalizie. È una parola interessante perché è molto specifica della cultura portoricana e aggiunge un tocco autentico e malinconico alla narrazione.
Festeggiare Capodanno da soli fa sempre un certo effetto, ma farlo con una bottiglia di liquore artigianale è tutta un'altra storia. In PIToRRO DE COCO, l'artista portoricano Bad Bunny si ritrova alle 00:04 con il cuore a pezzi mentre gli altri festeggiano. Ricorda l'anno precedente, quando a mezzanotte il primo abbraccio era solo per lui. Ora invece regna il silenzio totale: «Ni una llamada, ni un sólo mensaje» (Nemmeno una chiamata, nemmeno un solo messaggio). I suoi amici lo prendono in giro vedendolo così triste («Los brothers me la montan», letteralmente "I fratelli mi prendono in giro"), mentre lui annega i ricordi nel pitorro de coco, una bevanda alcolica tradizionale e clandestina di Porto Rico al sapore di cocco.
Il contrasto comico e amaro arriva proprio dal motivo per cui ha quella bottiglia: «Que me trajo abuelo pa' que vacilara, no pa' que... a las doce llorara» (Che me l'ha portata il nonno per divertirmi, non perché... a mezzanotte piangessi). Bad Bunny racconta di aver chiesto il ritorno della sua ex sia ai Re Magi che a Babbo Natale, ma invano: «Los Reyes picharon» (I Re Magi hanno fatto finta di niente / hanno ignorato la richiesta). C'è anche una metafora perfetta legata al domino, popolarissimo nei Caraibi: «Con el doble seis y doble cinco, me trancaste el juego» (Con il doppio sei e il doppio cinque, mi hai bloccato il gioco), cioè mi hai chiuso ogni via d'uscita. Una traccia reggaeton diretta, malinconica e piena di gergo portoricano puro.