Turista significa 'turista'. È una parola interessante perché, pur essendo comune, in questo contesto assume un significato metaforico e profondo.
Bad Bunny la usa per descrivere una persona che è stata nella sua vita solo superficialmente, vedendo solo il lato migliore e non le sue sofferenze. È come se questa persona avesse fatto un "viaggio" nella sua vita senza mai comprenderne la vera essenza, proprio come un turista che visita un luogo senza conoscerne la cultura più profonda.
Questa canzone parla di un amore passeggero, e Bad Bunny usa una metafora perfetta per raccontarlo: quella del turista. Lo dice chiaro all'altra persona, "En mi vida fuiste turista" (nella mia vita sei stata una turista), cioè che è stata solo di passaggio. Ha visto solo il meglio di lui, il lato migliore della sua vita, come un tramonto bello o un balletto divertente. Lo ammette lui stesso: "Tú sólo viste lo mejor de mí / Y no lo que yo sufría" (hai visto solo il meglio di me / e non quello che soffrivo).
Non ce l'ha con lei, anzi. Dice pure che non toccava a lei curare le sue vecchie ferite. Poi spiega che tiene tutto dentro da tanto tempo perché "Tengo miedo que me hagan más daño" (ho paura che mi facciano più male). Il pezzo ha un'aria rilassata, quasi rassegnata: se succede ancora qualcosa tra loro, bene, e se no, va bene lo stesso. Per ora meglio godersi il momento, la notte è bella, anche se, come aggiunge con dolcezza, "Pero no tanto como tú" (ma non quanto te).