Agony significa 'agonia' o 'tormento estremo'. Non è una parola comune nelle canzoni pop, il che la rende interessante e memorabile.
Nel contesto di "Big Girls Cry", Sia usa "agony" per descrivere il dolore profondo e la sofferenza che prova mentre cerca di distrarsi dalla sua solitudine e dal cuore spezzato. Guardare la TV a pagamento diventa un'agonia, sottolineando l'intensità delle sue emozioni e la difficoltà di affrontare il suo dolore.
Chi è la "ragazza tosta" di cui canta l'artista australiana Sia in questa canzone? All'apparenza, è una donna forte e indaffarata, che vive "nella corsia di sorpasso" e non ha tempo per "drammi" o "giochi". Ma dietro questa facciata si nasconde una realtà molto diversa. Quando è "a casa, da sola", la sua anima "le fa male". Controlla il telefono sperando in un messaggio che non arriva e cerca di distrarsi con la TV, ma è solo "agonia".
Il ritornello rivela il cuore del messaggio: "Big girls cry when their hearts are breaking" (Le ragazze grandi piangono quando i loro cuori si spezzano). Sia ci ricorda che non importa quanto si possa sembrare forti, il dolore e la tristezza sono emozioni umane universali. L'atto di piangere diventa un modo per "lavare via tutte le cose che hai preso", un momento di vulnerabilità in cui non importa non essere "carina". È un inno potente che dà il permesso di essere fragili, anche quando il mondo si aspetta che tu sia sempre forte.