Carcacha è un termine colloquiale e pittoresco per indicare un’auto vecchia, malandata o quasi da rottamare. Nel brano descrive con ironia l’automobile che procede traballando, ma diventa anche un simbolo dell’amore della protagonista, che resta con il suo ragazzo nonostante il suo “catorcio”.
Selena canta l'amore per un ragazzo povero e per la sua macchina che cade a pezzi, e non se ne vergogna per niente. L'auto arriva tra il fumo e i colpi di clacson, "Con llantas de triciclo y el motor al revés" (con ruote da triciclo e il motore al contrario), mentre le amiche ridono e la gente si chiede cosa stia succedendo. Lei intanto aspetta all'angolo, fedele come sempre.
La risposta alle amiche arriva nella seconda strofa: "Aunque sea pobre y tenga un carro viejo" (anche se è povero e ha una macchina vecchia), "Me trata como reina" (mi tratta come una regina). Il ritornello è quasi una preghiera rivolta al macinino, "No nos vayas a dejar" (non lasciarci a piedi), cantata su un ritmo di cumbia che fa ballare proprio come traballa quella macchina.