Marchito significa 'appassito' o 'avvizzito'. È un verbo che descrive il processo di una pianta che perde la sua freschezza e vitalità, spesso a causa della mancanza d'acqua o della fine del suo ciclo vitale.
Nel contesto della canzone, Selena usa questa parola in una metafora toccante: "Como la flor, con tanto amor me diste tú, se marchitó". Qui, il suo amore, paragonato a un fiore, è appassito e morto dopo la fine della relazione, esprimendo il dolore e la perdita in modo molto vivido e poetico.
In "Como La Flor", Selena ci canta di un amore che è finito, ma lo fa con una dignità e una tristezza che ti toccano il cuore. La canzone inizia con la protagonista che riconosce la fine della relazione: "Yo sé que tienes un nuevo amor" [So che hai un nuovo amore]. Nonostante il dolore, augura il meglio all'ex, dicendo "Si en mi no encontraste felicidad, Tal vez alguien más te la dará" [Se in me non hai trovato la felicità, Forse qualcun altro te la darà].
Il ritornello è dove la metafora centrale della canzone prende vita. L'amore che le è stato dato, "Como la flor, Con tanto amor, Me diste tú, se marchito" [Come il fiore, Con tanto amore, Che mi hai dato tu, è appassito]. È un'immagine così semplice ma potente per descrivere la fine di qualcosa di bello. La protagonista accetta la sconfitta, "Me marcho hoy, yo sé perder" [Me ne vado oggi, so perdere], ma non nasconde il suo dolore: "Pero, a-a-ay, cómo me duele" [Ma, a-a-ay, come mi fa male]. È una canzone che ti fa sentire la sofferenza della perdita, ma anche la forza di chi, nonostante tutto, va avanti.