Self-righteous si traduce come 'moralista' o 'ipocrita'. Descrive qualcuno che crede fermamente di essere moralmente superiore agli altri e che giudica facilmente.
Nel contesto della canzone, la band canta di essere stanca dei "self-righteous pawns" (pedine moraliste/ipocrite) in un gioco perdente. Questa parola cattura un sentimento di frustrazione verso persone che si sentono superiori, rendendola molto incisiva e memorabile.
Hai presente quando ti senti stanco di tutto e di tutti e decidi che è ora di cambiare? "Grow Up" dei Paramore parla proprio di questo momento di svolta! La canzone è un vero inno all'indipendenza e al lasciarsi alle spalle ciò che non serve più. La protagonista è stufa dei suoi "fake friends" [falsi amici] e di chi non le importa davvero, tanto da dire: "I'm not a little girl no more" [Non sono più una bambina].
È una canzone che ti spinge a crescere, anche se a volte significa lasciare indietro persone o situazioni. La cantante ammette: "Some of us have to grow up sometimes / And so if I have to I'm gonna leave you behind" [Alcuni di noi devono crescere a volte / E quindi se devo ti lascerò indietro]. Nonostante la rabbia per il mondo, c'è anche una consapevolezza di sé e un desiderio di vivere la propria vita, dicendo: "Lady I don't want your pity / So don't feel sorry for me" [Signora, non voglio la tua pietà / Quindi non dispiacerti per me]. È un pezzo energico che ti fa venire voglia di prendere in mano la tua vita!