Абордаж significa 'abbordaggio', un termine nautico che si riferisce all'atto di attaccare una nave nemica salendo a bordo.
In questa canzone, la parola è usata in modo metaforico e sorprendente. Il cantante la impiega per descrivere l'intensità e l'irruenza con cui la persona amata "attacca" i suoi sentimenti, quasi come un'invasione inaspettata e irresistibile. È un'immagine forte che rende il testo molto evocativo.
In “Вище Неба” (“Più in alto del cielo”), il narratore vive la fine della giornata come una piccola fine del mondo: non vede più nulla, non sente più nulla e dice «І я вже не я» [“E ormai non sono più io”]. Chiede alla sua amata di non andarsene, mentre lei sembra sempre più lontana: «Чом у душу не пускаєш» [“Perché non mi lasci entrare nella tua anima?”]. La sua immagine più forte è anche la più assurda: «Я відчуваю як падаю в небо» [“Sento che sto cadendo nel cielo”]. Non sta cadendo verso il basso, ma in uno spazio senza confini, dove non riesce a fermarsi.
La donna è insieme pericolo e felicità: «Очі твої то моя небезпека / І ті ж самі очі то щастя моє» [“I tuoi occhi sono il mio pericolo / E quegli stessi occhi sono la mia felicità”]. Lui prova a resistere, a tacere o a scappare, ma lei «наступаєш ... на абордаж» [“avanzi ... all’arrembaggio”], un’immagine da battaglia navale per dire che lo assale e prende completamente il controllo della situazione. Il ritornello ripete «Вище неба» [“Più in alto del cielo”], mentre lui le domanda come possa vivere senza di lei: è una canzone di attrazione vertiginosa, con una persona che vola così in alto da diventare quasi irraggiungibile.