설레임 [seolleim] descrive quella sensazione di emozione, attesa e batticuore che si prova prima di incontrare qualcuno di speciale. Nel brano, il cantante dice che prova 설레임 [seolleim] e paura allo stesso tempo, perché sta per rivedere una persona che ama ancora: un termine evocativo e più originale del semplice “felicità”.
In “I Smile”, i DAY6 raccontano un incontro con una persona amata che non si vede da tempo. È lei a scrivere per prima e a proporre di vedersi, e il narratore non riesce a rifiutare, anche se prova «설레임과 두려움 반이야» [è metà eccitazione e metà paura]. La desidera ancora, ma teme che lei se ne accorga. Per questo decide di presentarsi sorridendo e di fingere che vada tutto bene: «아무렇지 않은 척» [facendo finta che non sia successo niente] e «잘 지내고 있는 척» [facendo finta di stare bene]. Quel «I smile» non è un sorriso spontaneo: è una piccola recita, preparata per riuscire a stare davanti a lei senza cedere.
La parte più dolce e dolorosa arriva quando nota che lei è sempre la stessa e che il suo sorriso è ancora bello. Vorrebbe dirle subito di tornare, ma sceglie di trattenersi. Ripete «반드시 웃는다» [sorriderò, a tutti i costi], perché vuole che anche gli incontri occasionali possano restare sorridenti. Però sa già cosa succederà dopo: «너를 보내고 나면 웃음은 사라지겠지» [quando ti avrò lasciata andare, il sorriso sparirà]. Il sorriso dura fino all’ultimo saluto; appena lei se ne va, il dolore può tornare. È proprio questa promessa ostinata, «I smile», a rendere la canzone così tenera e un po’ spietata.