Formidable significa "fantastico", "straordinario" o "formidabile". È particolarmente interessante perché nel brano Stromae gioca con il contrasto ironico tra formidable e fort minable, cioè "molto miserabile": la stessa parola può sembrare un complimento, ma nel contesto esprime anche amarezza e sarcasmo.
Ripetuta nel ritornello, diventa il simbolo di una relazione che un tempo sembrava straordinaria, ma che ora è decisamente fallita.
Hai presente quando una storia finisce male e ti ritrovi a vagare per strada a dire cose scomode a chiunque incroci? In questo pezzo dance, l'artista belga Stromae costruisce tutto su un gioco di parole geniale tra «formidable» (fantastico/formidabile) e «fort minable» (molto patetico, o parecchio miserabile). Il protagonista è ubriaco fradicio — lo ammette subito: «J'suis poli, courtois / Et un peu fort bourré» («Sono educato, cortese / E un po' tanto sbronzo») — ed è appena tornato single. Invece di tenersi il dolore per sé, ferma i passanti per strada: rassicura una ragazza dicendo che non ci sta provando, poi punta un tizio sposato e gli spara in faccia che un anello non conta nulla («ç'est qu'un anneau, mec») e che tanto lei lo lascerà presto.
Stromae usa uno slang francese quotidiano e tagliente. Parla a un bambino chiamandolo «gamin» (ragazzino) e gli spiega i tradimenti dei grandi senza filtri, poi sbotta contro i curiosi che lo fissano dandogli dei «macaques» (macachi). La musica batte a ritmo dance, ma le parole raccontano una discesa libera: prima c'era una coppia fantastica, adesso c'è solo un uomo barcollante che insulta la folla e vorrebbe tornare a ieri, quando tutto sembrava ancora perfetto.