Malédictions significa 'maledizioni'. È una parola forte e drammatica che non si trova spesso nelle canzoni pop, rendendola particolarmente interessante.
Nel contesto di "Ma Meilleure Ennemie", Stromae la usa per descrivere una relazione complessa e contraddittoria. Canta "La plus belle des malédictions" (La più bella delle maledizioni), esprimendo come qualcosa di apparentemente negativo possa essere allo stesso tempo affascinante e irresistibile, un ossimoro che cattura perfettamente il tema della canzone.
Hai mai provato quella sensazione di amore e odio per la stessa cosa o persona? Stromae e Pomme la descrivono perfettamente in "Ma Meilleure Ennemie"! È come se dicessero: "Je t'aime, je te hais" [Ti amo, ti odio], un tira e molla continuo che ti fa impazzire.
Questa canzone parla di come a volte la cosa migliore che ti sia capitata possa essere anche la peggiore, un po' come una "pire des bénédictions" [la peggiore delle benedizioni] o "la plus belle des malédictions" [la più bella delle maledizioni]. È un brano che ti fa riflettere su quelle relazioni complesse da cui sai che dovresti allontanarti, ma non ci riesci perché, come dice il detto, "Plutôt qu'être seul, mieux vaut être mal accompagné" [Piuttosto che essere soli, meglio essere in cattiva compagnia]. E poi c'è quella frase che ti colpisce: "Ma meilleure ennemie, c'est toi" [La mia migliore nemica, sei tu]. È un modo così diretto per esprimere quel legame indistruttibile, anche se doloroso. Ti farà pensare a quelle persone che, nonostante tutto, rimangono nel tuo cuore e nella tua mente, anche se ti fanno soffrire.