Невидальщиной [nevidalshchinoy] è una forma colloquiale e molto insolita, derivata da “qualcosa di mai visto”, “una stranezza” o “una meraviglia”. Nel verso descrive ciò da cui il mondo sembra essersi formato, dando all’immagine un tono fantastico e creativo: non è una parola quotidiana, quindi è particolarmente memorabile per chi studia il russo.
“Dom” mette insieme desiderio di libertà, sogni e una presenza rassicurante. La voce ripete in inglese: “I want to be free” [Voglio essere libero] e “Please stand by me” [Resta al mio fianco]. In russo, l’immagine diventa quasi una fuga al mare: “Пальмы, песок” [Palme, sabbia], mentre “Я не вижу препятствий быть нам вместе, восток” [Non vedo ostacoli perché noi stiamo insieme, Oriente] lega il viaggio alla persona amata. La felicità arriva quando sono vicini: “Счастья приток” [Un afflusso di felicità] e “Ощущаю когда я рядом с тобой, восторг” [Sento l’estasi quando sono accanto a te].
Il testo passa poi dalla fantasia alla voglia di restare lucidi: la vita non dura per sempre, serve “немного самоконтроля” [un po’ di autocontrollo], e il narratore dice di non volare “в астрал” [nell’astrale, cioè fuori dalla realtà]. Il riferimento al lago Baikal, in “выплыть с Байкала” [riuscire a nuotare fuori dal Baikal], dà alla ricerca di una meta un’immagine enorme e concreta. Contro la depressione e l’anedonia, il testo sceglie la meraviglia: “И вообще весь мир такая краса” [E in fondo tutto il mondo è così bello]. La richiesta più semplice ritorna come un ritornello affettuoso: “Просто будь рядом со мной” [Semplicemente, resta vicino a me], “недалече обок близ дома своего” [non lontano, proprio vicino a casa tua].