Вельмишановні [velmyshanovni] significa “illustrissimi” o “molto onorevoli” ed è una forma di rispetto molto formale, usata per rivolgersi a persone importanti.
Nel testo, l’espressione «Вельмишановні пани депутати» [velmyshanovni pany deputaty] significa “illustrissimi signori deputati”, ma ha un tono ironico: il rispetto esagerato mette in evidenza la distanza tra i politici e il popolo.
In “Partiya Snaiperiv” (“Partito dei cecchini”), Kozak System usa un umorismo nero e volutamente esagerato per parlare di politica e di cittadini delusi. Il presidente ha una «seria ragione per essere felice», ma il popolo che lo ha eletto non ne ha nessuna: è una differenza semplice e tagliente. Poi arrivano i deputati, descritti come persone con «mandati speciali» e con interessi separati da quelli della gente, e il ministro, ricco per ragioni che «conosce quasi soltanto il ministro». La ripetizione di «Партія снайперів, я віддаю свій голос за тебе» [«Partito dei cecchini, voto per te»] finge di presentare una nuova forza politica, ma il nome è così aggressivo da trasformare lo slogan elettorale in una battuta provocatoria.
Il ritornello promette: «Заради людей, заради прогресу» [«Per il bene delle persone, per il progresso»] e «Вона захистить мої інтереси» [«Difenderà i miei interessi»]. Però le strofe mostrano presidenti, deputati e ministri che pensano a bere, mangiare, divertirsi e soddisfare i propri desideri, mentre «soltanto il nostro popolo non vuole niente». È una frase volutamente assurda e amara: non significa che la gente non abbia bisogni, ma suggerisce che sia stata esclusa perfino dalla possibilità di desiderare qualcosa. Il brano prende quindi il linguaggio delle promesse elettorali e lo rovescia: più il ritornello parla di progresso e interessi dei cittadini, più i versi raccontano privilegi e distanza dal popolo.