Ungeweint è un aggettivo composto che significa letteralmente "non pianto" o "non versato" (riferito alle lacrime). È una parola evocativa e meno comune, che aggiunge profondità al testo.
Nel contesto della canzone, la frase "Und meine Tränen bleiben ungeweint" (E le mie lacrime rimangono non versate) esprime un profondo senso di dolore e repressione emotiva. Suggerisce che il narratore non riesce o non vuole esprimere il proprio dolore attraverso il pianto, rendendo il sentimento ancora più intenso e trattenuto.
In “Blatt im Wind”, Dota Kehr mette in scena un amore pieno di vicinanza e, nello stesso tempo, di silenzio. La voce narrante chiede al suo amato: «Lass mich das Pochen deines Herzens spüren» [Lasciami sentire il battito del tuo cuore], quasi per non ascoltare il proprio. Vorrebbe che lui aprisse «all die geheimen Türen» [tutte le porte segrete], mentre davanti alle sue si chiude un chiavistello. Non riesce a confessare a parole ciò che prova e nemmeno a piangere: le lacrime restano trattenute. È una scena intima, ma tutt’altro che tranquilla.
Il testo lega l’amore a una separazione inevitabile: «Die Macht, die uns von Anbeginn vereint / Wird uns am letzten aller Tage trennen» [La forza che ci unisce fin dall’inizio ci separerà nell’ultimo dei giorni]. La persona narrante cerca allora di soffocare il dolore nei baci e custodisce il proprio segreto «wie ein Kind» [come un bambino], con qualcosa di fragile e indifeso. Il titolo arriva nell’immagine più bella e triste: «Ich bin ein Blatt, zu früh vom Baum gerissen» [Sono una foglia strappata troppo presto dall’albero]. Una foglia separata dal ramo, esposta al vento: e subito dopo arriva la domanda, semplice e vertiginosa, «Ob alle Liebenden so einsam sind?» [Forse tutti gli innamorati sono così soli?].