Ertage deriva dal verbo "ertragen", che significa "sopportare", "tollerare" o "resistere a qualcosa". Non è una parola comune che si trova in ogni canzone, il che la rende interessante.
Nel contesto della canzone, il narratore canta: "Das ich nicht mehr ertrage" (Che non sopporto più). Questo esprime un forte senso di esasperazione e stanchezza emotiva riguardo alla situazione con la persona amata, rendendo la parola molto evocativa e significativa.
Questa canzone di AnnenMayKantereit, un artista tedesco, è una vera e propria montagna russa di emozioni! Parla di quella situazione in cui sei bloccato in una relazione che sai che non funziona più, ma non riesci a lasciarla andare del tutto. Il cantante si trova a un punto di ritrovo, probabilmente per restituire delle cose, e ogni volta che vede questa persona, gli fa male: "An der Haltestelle stehen Und es tut weh dich schon wieder so Wieder zu sehen" [Stare alla fermata dell'autobus E fa male rivederti così Rivederti].
È una sensazione super riconoscibile, vero? Il testo continua con la frustrazione di avere ancora "so viel Zeug von dir rum liegt" [così tanta roba tua in giro] che non sopporta più. E poi c'è quella frase che ti colpisce dritto al cuore: "Ich halt' dich nicht fest Und lasse dich nicht los" [Non ti tengo stretta E non ti lascio andare]. È la perfetta descrizione di un limbo emotivo. Il nome "Pocahontas" è un modo per rivolgersi a questa persona, quasi come un soprannome affettuoso ma doloroso. Il cantante sa che è un "verdammt beschissner Grund" [una ragione dannatamente schifosa] per rimanere insieme solo perché "siamo stati insieme troppo a lungo", ma non gli è indifferente quanto bene lei lo conosca o come lo chiami. È una canzone che parla di quel tipo di addio che non è mai davvero un addio, pieno di rimpianto e di un amore che non vuole proprio svanire.