Босяк si traduce con 'vagabondo' o 'straccione'. È un termine colloquiale e un po' dispregiativo che descrive una persona senza fissa dimora o qualcuno che vive in povertà, spesso associato a un'immagine trasandata.
Nel contesto della canzone, il cantante usa questa parola per creare un contrasto ironico e autoironico. Dice: "Ти для мене космос, я для тебе просто босяк" (Tu per me sei il cosmo, io per te sono solo un vagabondo). Questo evidenzia la percezione di un divario tra lui e la persona amata, che vede come irraggiungibile e perfetta, mentre lui si considera umile e forse non all'altezza.
Preparati a un viaggio introspettivo con "Наодинці (Naodyntsi)" di 100лиця! Questa canzone ti porta dritto nel cuore di un artista che si esibisce "Наодинці я / Наодинці / Просто наодинці" [Sono solo / Solo / Semplicemente solo], magari con un occhio nero, mentre la persona che gli interessa è chissà dove, persa nella metropolitana, ad ascoltare la sua musica. C'è un senso di solitudine, di cadere a terra mentre la neve scende, con la chitarra in mano a una fermata dell'autobus.
Il testo ci mostra un contrasto tra la vita dell'artista, fatta di "Dovuti rozmytі / Stakany nemyty / Svіtla znov nema" [Pensieri confusi / Bicchieri sporchi / Di nuovo senza luce] e la persona amata, che è "dei na palmі" [da qualche parte su una palma]. È un po' come uno show televisivo, dove lui si sente un "bosyak" [straccione] e lei è il suo "kosmos" [cosmo]. È divertente come si paragona a un partecipante di "Kholostyak" [Il Bachelor], ma con la differenza che lei è sullo schermo e lui è a casa, sul divano, a bere qualcosa di economico. È un brano che ti fa sentire la distanza, la malinconia, ma anche una certa rassegnazione ironica.