Closure si traduce come "chiusura" o "conclusione", ma qui ha un significato emotivo molto specifico: indica il momento in cui riesci finalmente a mettere fine a una relazione o a un capitolo della tua vita e a far pace con ciò che è successo.
Nella frase "So much for closure", il cantante esprime che quella chiusura emotiva che sperava non è arrivata affatto. È una parola preziosa per capire molte canzoni e conversazioni in inglese che parlano di relazioni, rimpianti e crescita personale.
In questa canzone, l'artista australiano Tame Impala ci porta in un vortice di insicurezza e auto-sabotaggio. Il narratore si sente un completo disastro, un loser (un perdente) e una tragedy (una tragedia), convinto di aver rovinato tutto. Vive una vera e propria crisi personale, ammettendo: "Man, it's a crisis, I'm never like this" (Amico, è una crisi, non sono mai così). Ogni tentativo di rimediare ai propri errori sembra peggiorare la situazione, fino alla rassegnata conclusione: "Tried to correct it, I think I wrecked it" (Ho provato a correggerlo, penso di averlo distrutto).
Nonostante questa immagine di sé così negativa, emerge una profonda vulnerabilità e un disperato bisogno dell'altra persona. Il narratore si sente sconfitto e ammette di avere un disperato bisogno di qualcuno: "Take it as a sign, you're badly needed" (Prendilo come un segno, c'è un disperato bisogno di te). La canzone si chiude con un'immagine malinconica: il protagonista vaga da solo per strade buie, respirando l'aria notturna e trovando un briciolo di speranza solo guardando le stelle, in cui dice di credere.