Lagom è una parola tipicamente svedese che indica qualcosa di equilibrato, né troppo né troppo poco. Nel verso "I landet lagom är bäst" significa che "nel Paese della giusta misura si sta meglio", esprimendo con ironia un ideale molto legato alla cultura svedese.
“Sverige” significa “Svezia”, e qui il paese viene chiamato “amico amato”: «Sverige, Sverige, älskade vän» [Svezia, Svezia, amica amata]. Ma l’affetto non è semplice patriottismo. La Svezia è anche «En tiger som skäms» [Una tigre che si vergogna], un’immagine curiosa e quasi buffa: forza e imbarazzo nello stesso animale. Il testo parla di un momento in cui «allvaret har blivit ett skämt» [la serietà è diventata uno scherzo] e «tystnaden skräms» [il silenzio fa paura]. Poi arriva un invito aperto a chiunque: «Välkommen, välkommen hit / Vem du än är, var du än är» [Benvenuto, benvenuto qui / chiunque tu sia, ovunque tu sia].
La scena sembra una festa estiva svedese, con la veranda apparecchiata per un ospite venuto da lontano, patate novelle e aringhe per un altro solstizio d’estate. «I landet lagom är bäst» [Nel paese dove “lagom” è meglio] usa una parola svedese difficile da tradurre in una sola parola: significa qualcosa come “né troppo né troppo poco”, la misura giusta. Però sotto l’accoglienza c’è un vuoto preciso. Fuori piove, la notte è luminosa in «ett land utan ljud» [un paese senza suoni], e i bicchieri brillano su una tavola «lika tomma som ord» [vuota quanto le parole]. Il brindisi continua, ma le parole non bastano: «Visst är kärleken stor» [Certo, l’amore è grande] suona tenero e un po’ amaro, proprio perché arriva accanto a quei bicchieri vuoti.