Magicienne significa 'maga' o 'incantatrice'. È una parola affascinante e un po' fiabesca che non si trova spesso nelle canzoni pop.
Nel contesto di questa canzone, GIMS usa "magicienne" per descrivere una donna che lo ha completamente stregato, quasi come se avesse dei poteri magici. Questa parola evoca un senso di mistero e incanto, rendendola molto intrigante.
In "CIEL", GIMS ci parla di una donna che sembra quasi soprannaturale, una figura che descrive come una maga. Si rivolge direttamente al cielo, come se fosse sorpreso da questa persona: "Ciel, tu n'm'avais pas dit qu'c'était une magicienne" (Cielo, non mi avevi detto che era una maga). Questa donna è arrivata all'improvviso, come se fosse "tombée du ciel" (caduta dal cielo), portando con sé sia fascino che problemi.
La canzone esplora le complessità di una relazione piena di bugie e dubbi. GIMS ammette di aver mentito, "J't'ai menti le jour où on regardait la mer" (Ti ho mentito il giorno in cui guardavamo il mare), e riflette su come la vita sia una questione di scelte. Nonostante la storia sia finita, come suggerisce l'immagine dei "bouts de verre" (pezzi di vetro), lui sceglie di conservare i bei ricordi, insistendo che è stata una "belle histoire" (bella storia). È un mix di rimpianto, auto-riflessione e il lusso di una "Ferrari vert" (Ferrari verde) che scaccia gli incubi.