Lucero si traduce letteralmente come "stella del mattino" o "stella brillante". È una parola poetica e meno comune rispetto a "estrella" per indicare una stella.
Nel contesto della canzone, Enrique Iglesias canta: "Si pudiera bajarte una estrella del cielo, lo haría sin pensarlo dos veces, porque te quiero y hasta un lucero". Qui, "lucero" viene usato per enfatizzare la profondità del suo amore, suggerendo che farebbe qualsiasi cosa, anche portarle una stella particolarmente luminosa e bella, per la persona amata.
In questa canzone, Enrique Iglesias e Juan Luis Guerra esplorano la sensazione travolgente e un po' folle di innamorarsi. Il cantante fa promesse enormi e poetiche, come in "Si pudiera bajarte una estrella del cielo / Lo haría sin pensarlo dos veces" (Se potessi prenderti una stella dal cielo / Lo farei senza pensarci due volte). È un'iperbole romantica, un modo per dire che farebbe qualsiasi cosa per la persona che ama. Ma la canzone parla anche di come l'amore possa farti perdere il controllo; lui ammette "a veces me pierdo" (a volte mi perdo) e che tutto accade all'improvviso: "Cuando menos me lo espero me enamoro" (Quando meno me lo aspetto, mi innamoro).
La canzone descrive perfettamente le sensazioni fisiche dell'innamoramento. C'è quel momento magico in cui "Se detiene el tiempo / Me viene el alma al cuerpo / Sonrío" (Il tempo si ferma / L'anima mi torna in corpo / Sorrido). È un sentimento così potente che ti fa sentire di nuovo vivo. Allo stesso tempo, però, c'è un lato quasi disperato, come confessa nel ritornello: "A veces desespero / Cuando me enamoro" (A volte mi dispero / Quando mi innamoro). È questo contrasto tra la gioia pura e l'ansia che rende la canzone così realistica.