Demons significa 'demoni'. Non è una parola comune nelle canzoni pop, il che la rende interessante e memorabile.
Nel contesto di questa canzone, i "demons" non sono necessariamente creature soprannaturali, ma piuttosto rappresentano le lotte interiori, i pensieri negativi o le ansie che tormentano il protagonista. La frase "Demons don't sleep at night" suggerisce che queste preoccupazioni sono costanti e difficili da ignorare, anche quando si cerca di "fake a smile" (fingere un sorriso).
Ti è mai capitato di sentirti sottosopra, come se le pareti fossero capovolte e il soffitto per terra? "Fake A Smile" del DJ norvegese Alan Walker e della cantante salem ilese cattura perfettamente questa sensazione. La canzone è un inno per tutti coloro che, pur lottando con i propri demoni interiori, si sforzano di mostrare al mondo un sorriso. Parla della pressione di dover apparire sempre bene, anche quando dentro si sta urlando.
Ma non è una canzone senza speranza! Al centro del testo c'è una persona speciale, qualcuno che ti conosce così bene da vedere oltre la maschera. Questa persona è descritta come "il paradiso quando sono all'inferno", un'ancora di salvezza nei momenti più bui. Il brano esplora quindi il potente legame con chi ci capisce veramente, anche quando facciamo di tutto per nascondere la nostra vulnerabilità.