Galaxer significa “galassie”, enormi sistemi di stelle nello spazio. Nel brano appare nella frase “det känns som att vi är galaxer ifrån”, cioè “sembra che siamo lontani galassie”: un’immagine poetica e potente per descrivere la distanza emotiva tra due persone.
In “Solen Har Gått Ner”, Veronica Maggio racconta una notte confusa dopo la fine di una relazione. La narratrice pensava che tutto fosse ormai “glömt och förlåtet” [dimenticato e perdonato], ma l’ex sta piangendo e tra loro sembra esserci una distanza enorme: “Känns som att vi är galaxer ifrån” [sembra che siamo galassie lontane]. Il ritornello è semplice e quasi disperato: “Solen har gått ner” [il sole è tramontato], “Inget kvar att se” [non c’è più niente da vedere]. Lei chiede di essere portata via, dice di non avere un posto dove stare e resta circondata soltanto da “tomma flaskor” [bottiglie vuote]. La frase “Andas, andas, alla måste andas” [Respira, respira, tutti devono respirare] suona come un tentativo di rimettersi in ordine mentre tutto le sfugge.
La notte diventa sempre più assurda e concreta. Lei rimane sola al bar, lancia noccioline contro qualcuno del personale, poi chiede scusa: “Stanna, stanna, snälla förlåt mig” [Fermati, fermati, ti prego, perdonami]. Quando il locale chiude, continua a muoversi tra una stazione, casa e un 7-Eleven, dove il dipendente si è stancato di vederla. Accende tutte le luci e la musica perché “det får aldrig va mörkt mellan åtta och sju” [non deve mai essere buio tra le otto e le sette]. Alla fine resta ferma nella luce dei fari dell’auto dell’altra persona, mentre sente quella persona andarsene. È un racconto scomposto, con dettagli imbarazzanti e perfino comici, ma proprio questi dettagli fanno capire quanto sia difficile restare sola quando il sole è già tramontato.