Ewigkeiten significa letteralmente "eternità" o "ere". È una parola forte che non si trova comunemente nelle canzoni pop, rendendola memorabile e interessante.
Nel contesto di "Das Leben Wieder Lieben", Tim Bendzko la usa per esprimere un lungo periodo di tempo in cui non ha visto qualcuno, cantando "Wir haben uns Ewigkeiten nicht gesehen" (Non ci siamo visti per un'eternità). Questo uso iperbolico enfatizza la nostalgia e il desiderio di riconnettersi, rendendo il ritorno alla normalità ancora più dolce.
Hai presente quella sensazione di soffocamento quando resti chiuso in casa troppo a lungo? Tim Bendzko apre il pezzo proprio così: Ich halt' es nicht mehr aus (Non ce la faccio più) e ammette che, anche se adora le sue quattro mura (meine eigenen vier Wände), ha un disperato bisogno di uscire. Il motivo è semplice: ritrovare gli amici di sempre dopo un'eternità che sembravano persi di vista. Quando canta Zwischen uns passt kein Blatt Papier (Tra noi non passa nemmeno un foglio di carta), usa un modo di dire tedesco fantastico per descrivere un legame talmente stretto che niente e nessuno può spezzare, a prescindere dalla distanza o dal tempo passato lontani.
La canzone si trasforma subito in una passeggiata notturna piena di energia per le strade della città (Durch die Straßen unsrer Stadt). Tim fa una battuta brillante sulla sua crescita personale: dice che anche se è cambiato, Die Welt zu retten ist immer noch der Plan (Salvare il mondo è ancora il piano), strizzando l'occhio al suo famosissimo pezzo d'esordio Nur noch kurz die Welt retten. Con notti che volano via senza rendersene conto, l'obiettivo finale è uno solo, urlato a squarciagola nel ritornello: tornare ad amare la vita (Das Leben wieder lieben), qui e adesso.