Opstaan significa “alzarsi” o “rialzarsi”, sia in senso fisico sia metaforico. Nella canzone esprime la forza di reagire dopo essere stati feriti e di andare avanti, come nel ritornello: “Ik kan alleen omhoog”, cioè “posso solo salire”.
In “Alleen Omhoog”, Thomas Berge racconta il momento in cui una persona troppo vicina ha ferito il protagonista. All’inizio lui si sente piccolo davanti a qualcuno di più grande, quasi schiacciato dal suo peso: “Soms komt iemand te dichtbij” [A volte qualcuno si avvicina troppo]. L’altra persona sorride sapendo di averlo ferito, ma proprio quella ferita gli permette di liberarsi: “Dan kan ik opstaan” [Allora posso rialzarmi]. Le porte si aprono, arrivano finalmente delle risposte e, guardandosi allo specchio, il protagonista riesce a rivedere se stesso.
Il ritornello è semplice e deciso: “Ik kan alleen omhoog” [Posso andare solo verso l’alto]. Sotto di lui non c’è più nulla, nemmeno un appoggio, solo “de kale grond” [il terreno nudo]. Eppure questo vuoto diventa una spinta: non può tornare indietro, può soltanto risalire. Alla fine la svolta è completa: “Alle deuren open, eindelijk een antwoord” [Tutte le porte aperte, finalmente una risposta]. Il brano usa immagini molto concrete per parlare di riprendersi la propria identità dopo essere stati feriti, con un’idea quasi testarda e incoraggiante: quando ti rialzi e torni a vederti davvero, la direzione è una sola, verso l’alto.