Brister significa 'si spezza' o 'si rompe'. È un verbo forte che evoca un'immagine vivida di qualcosa che si frantuma.
Nel contesto della canzone, viene usato ripetutamente nella frase "hjärtat brister" (il cuore si spezza). Questa espressione cattura perfettamente il dolore e la malinconia di un amore perduto o non corrisposto, rendendola una parola molto evocativa e memorabile.
In “Dansa, Fastän” di Säkert!, una persona si trova a un matrimonio dove gli sposi si sono scambiati gli anelli e hanno lanciato il bouquet. Il problema è che lei non crede più a quel tipo di felicità: “Dansa, fastän hjärtat brister” [Balla, anche se il cuore si spezza]. La frase del titolo diventa una specie di ordine dato a se stessa e agli altri, a fratelli e sorelle che conoscono già quel dolore. Il ballo continua anche quando la persona amata non è presente, e il cuore sembra rompersi “i takt med basen” [a tempo con il basso]. L’immagine è forte e quasi assurda: il dolore segue la musica, mentre fuori tutto appare ordinato e lucido, come una “vulkan inuti med polerade ytan” [un vulcano dentro, con una superficie lucidata].
La scena diventa sempre più imbarazzante e divertente nel modo più triste possibile. La narratrice tiene un discorso troppo lungo, nessuno ride e lei dimentica quale sia il senso di tutto. Durante il valzer degli sposi nasconde i suoi sogni proprio dove dovrebbe esserci la spalla della persona amata, trasformata in “hals” [collo]. Poi se la prende con la band, perché la musica copre il suono degli SMS che non arrivano: chiede una canzone che tutti conoscano e decide di ballare “för att hjärtat blöder” [perché il cuore sanguina]. Ripetere che tra uno o due anni sarà tutto finito sembra una promessa di sollievo, finché arriva la beffa finale: forse non finirà mai.