Gestreeld significa 'accarezzato' o 'coccolato'. È un participio passato del verbo 'strelen', che evoca un tocco delicato e affettuoso.
Nel contesto della canzone, Jan Smit canta: "Worden hart en hoofd en ziel opnieuw gestreeld" (Cuore, testa e anima vengono di nuovo accarezzati). Questa parola trasmette un senso di conforto e rinnovamento emotivo, suggerendo che il sorriso della persona amata ha un potere curativo e rinvigorente.
In “Als Je Lacht”, che significa “Quando ridi”, Jan Smit racconta una solitudine molto concreta: le strade sono vuote, gli uccelli non cantano più come prima e persino in mezzo a una città piena di persone lui si sente solo. La frase “In een volle stad en toch alleen” [“In una città piena e tuttavia solo”] è semplice e diretta: avere gente intorno non basta quando manca proprio quella persona.
Poi arriva il sorriso di qualcuno, e per il narratore cambia tutto. “Maar als je lacht” [“Ma quando ridi”] diventa quasi una cura: le sue ferite guariscono e cuore, testa e anima ricevono di nuovo conforto. La richiesta è intensa, persino un po’ disperata: vuole almeno un momento, magari “Nog een nacht waaraan ik denken kan” [“Un’altra notte a cui poter pensare”], perché quella persona è “de wereld waarin ik leef” [“il mondo in cui vivo”]. La canzone non racconta dettagli sulla separazione o sul passato: mostra invece qualcuno che vaga tra strade, parchi e folla, chiedendo un ultimo ricordo felice che gli permetta di andare avanti.