Hexerei significa 'stregoneria' o 'magia'. È una parola affascinante che evoca immagini di incantesimi e mistero, non comune nelle canzoni pop di tutti i giorni.
Nel contesto di "Neun Welten", questa parola è centrale per l'atmosfera fantasy del brano. Descrive come il protagonista, attraverso la magia e una spada, attraversa nove mondi per liberare l'amata dalle sue catene, rendendola una parola chiave per comprendere la narrazione epica della canzone.
In “Neun Welten”, qualcuno racconta un ritorno alla libertà attraverso immagini da saga nordica. L’altra persona gli ha dato speranza, sogni e il proprio cuore, ma sono state le ombre della notte a condurli fino a quel momento: «Du gabst mir Hoffnung, nahmst den Schmerz» [Mi hai dato speranza, hai tolto il dolore]. Poi arriva come una figura magica, armata di «Hexerei und einem Schwert» [stregoneria e una spada], attraversando nove mondi per liberarlo dalle sue catene sotto la protezione dell’oscurità.
Il ritornello ripete «Níu man ek heima, níu íviði» [Ricordo nove mondi, nove …], usando una formula in lingua nordica antica legata all’immaginario dei nove mondi. Le parole diventano quasi un incantesimo. Dopo la liberazione, ci sono gesti strani e concreti: cenere sulla pelle e un’erba magica sulle ferite. Alla fine, il viaggio attraverso i nove mondi non è una fuga: conduce «Mich zurück zu dir» [me, di nuovo da te], fino al «reines Herz» [cuore puro]. È una piccola saga d’amore, con spade, buio, guarigione e un salvataggio decisamente fuori dal comune.