Nemțesc significa 'tedesco' o 'germanico'. È un aggettivo che deriva da 'neamț', che significa 'tedesco'.
In questa canzone, Dani Mocanu usa la parola per descrivere un 'accento nemțesc' (accento tedesco), che trova particolarmente attraente. La parola è interessante perché si riferisce direttamente al tema del titolo della canzone, 'Hai Sa Ne Iubim Ca Nemții' (Amiamoci come i tedeschi), e aggiunge un tocco di esotismo e specificità culturale al testo.
In questa canzone Dani Mocanu costruisce un flirt esagerato e volutamente sfacciato tra un uomo rumeno e una donna tedesca. Il ritornello mescola rumeno e tedesco: “Guten Morgen, guten Tag” [buongiorno, buon giorno] e “Hai să ne iubim ca nemții” [dai, amiamoci come i tedeschi]. Il narratore conta in tedesco, “Eins, zwei, drei” [uno, due, tre] e “Vier, fünf, sechs” [quattro, cinque, sei], dice che lei indossa il latex e scherza sul suo accento: “Mă face să o iubesc că are un accent nemțesc” [mi fa innamorare perché ha un accento tedesco]. Anche “Ich liebe dich” [ti amo] viene usato in modo diretto e teatrale, insieme alla richiesta “haide fă-mă de gagic” [dai, fammi diventare il tuo ragazzo].
Il tono resta comico, vanitoso e senza molta delicatezza. Lui promette di trattarla benissimo, “te țin numai în puf” [ti terrò solo tra le piume], e la elogia dicendo “frumoasă te-a făcut” [tuo padre ti ha fatta bella]. Poi si descrive con contrasti volutamente grossolani: “Tu nemțoaică, eu țigan / Tu cuminte, eu golan” [tu tedesca, io rom / tu educata, io mascalzone]. Berlino, i soldi mandati in una busta dalla Germania e le battute sul “ciocan” [martello, qui con un chiaro doppio senso sessuale] fanno parte della caricatura. La frase “am două clase ca trenul” [ho due classi, come un treno] è un’autoderisione: dice di avere poca istruzione, ma subito si vanta del proprio talento. È proprio questo contrasto tra parole tedesche da corso base, corteggiamento spinto e spacconeria a dare alla canzone il suo umorismo esagerato.