Лицедей (litsedey) è una parola affascinante che può significare sia 'attore' che 'ipocrita'. Non è una parola comune nel linguaggio quotidiano, il che la rende interessante e memorabile.
Nel contesto di questa canzone, il narratore esprime il desiderio di vivere una vita semplice e autentica, lontano dai giudizi. Dice: "И никто мне не скажет, что я лицедей" (E nessuno mi dirà che sono un attore/ipocrita), suggerendo il desiderio di essere accettato per quello che è, senza essere etichettato come qualcuno che recita una parte o è falso.
“Заповедная песня” significa più o meno “canzone segreta” o “canzone riservata”: già il titolo promette qualcosa di intimo e un po’ fuori dalle regole. Il testo sceglie la fantasia invece della spiegazione. Il narratore chiede alla natura un bicchiere di latte fatto di stelle misteriose e dichiara: «И простой, как река, я пущу с молотка свой умственный рост» [E, semplice come un fiume, metterò all’asta la mia crescita intellettuale]. L’espressione «пустить с молотка» significa vendere all’asta: qui è un modo buffo e deciso per dire che vuole liberarsi dell’eccesso di pensieri e vivere con maggiore semplicità.
Poi arriva una scena surreale e tenera: una grande cama in campagna, piena di cavalli, e un futuro da vecchio barbuto che corre con un flauto senza preoccuparsi di essere chiamato «лицедей» [attore, impostore]. Anche la morte entra nella stanza, ma senza violenza: si sdraia in silenzio accanto a lui e chiede «еще» [ancora], come se volesse continuare quella strana musica. Alla fine il narratore prega gli angeli di non punirlo e di non «крутите мне хвост» [torcermi la coda, tormentarmi o rimproverarmi]. La sua difesa è semplice: qualcuno deve cercare la bellezza fino in fondo, «от Москвы до загадочных звезд» [da Mosca alle stelle misteriose].