Mitonnes deriva dal verbo francese mitonner, che significa 'cuocere a fuoco lento' o, in senso figurato, 'preparare qualcosa con cura e segretezza'.
Nel contesto della canzone, Aya Nakamura usa mitonnes in un'espressione colloquiale: "J'suis paranoïaque j'sais qu'tu mitonnes" (Sono paranoica, so che stai mentendo/raccontando frottole). Qui, mitonnes assume il significato di 'raccontare bugie' o 'inventare scuse', suggerendo che la persona sta nascondendo la verità con astuzia. È un modo interessante e meno comune per dire 'mentire'.
Hai mai provato quella sensazione di frustrazione quando mandi un sacco di messaggi a qualcuno, chiami più volte, ma non ricevi nessuna risposta? Beh, Aya Nakamura, un'artista francese, lo sa bene! In "Réponds" ("Rispondi"), ci porta proprio in quel momento di attesa e un po' di paranoia.
La canzone è un vero e proprio sfogo. Aya ci racconta di aver inviato "dix messages" [dieci messaggi] e di aver chiamato "plusieurs fois même" [parecchie volte] senza successo. Si sente ignorata, come se l'altra persona non la sentisse. C'è anche un tocco di ironia e sarcasmo quando dice "J't'ai envoyé des mails pour qu'on partage un bout de sel" [Ti ho mandato delle email per condividere un po' di sale], un modo per dire che ha provato ogni mezzo per avere un contatto. Il ritornello è un'insistente richiesta: "Réponds, réponds, réponds quand j'te parle" [Rispondi, rispondi, rispondi quando ti parlo]. Si sente presa in giro, "tu m'prend pour une conne" [mi prendi per una scema], e stanca di parlare alla segreteria telefonica. È una canzone che cattura perfettamente la rabbia e la confusione di fronte a un silenzio inaspettato.