Below, you will find the lyrics for Time Machine by Gemitaiz.
Uh-uh-uh-uh
I dannati non si pentono, sai
Il silenzio pesa come non mai
Questa è la mia routine
E quaggiù le ferite non le copri con l'hype
Nella vita ottieni quello che attrai
Non c'è la time machine
Luce che si spegne
Notte che non termina mai
Piogge e poi crepe
Arriva e non si vede
All'improvviso, come il vento in piazza
A gennaio che taglia la faccia
Sono cresciuto, fra', con niente in tasca
Dove vivo, ormai, la verità si mette all'asta
Vogliono averne un po' ma niente basta
Sono proiettili che volano
Questi soggetti che pensano che, se comprano due oggetti, poi migliorano
Dispiace, ma tra le collane e le auto nuove
Hai dimenticato il cervello e il cuore
Sto agli anelli come Yuri Chechi
Loro parlano e tu ripeti
Va male, lo vedono pure i ciechi
E li sento che si lamentano, rubano e sperimentano
Votano i fantasmi, poi corrono e si spaventano
Cerco i tasti giusti, sì, per liberarmi da 'sti lussi
Popolare come i canti russi
Tra le nuvole ci vedo uno spiraglio
Anche se sono trentasette anni che sbaglio
Melancolia dentro al petto
Anche in un giorno perfetto
Un pianoforte mi accompagna a letto
Poi, la tua voce angelica mi guida
Mi ha sussurrato che non è finita ancora no
Uh-uh-uh-uh
I dannati non si pentono, sai?
Il silenzio pesa come non mai
Questa è la mia routine
E quaggiù le ferite non le copri con l'hype
Nella vita ottieni quello che attrai
Non c'è la time machine
Luce che si spegne
Notte che non termina mai
Piogge e poi crepe
Arriva e non si vede
È solo un'altra mattinata in mezzo al panico di 'sta città spietata
Già, gente spenta aspetta alla fermata
Io taglio in mezzo a tutte 'ste vite in parata
Mentre il freddo di gennaio mi regala un'altra cortellata
Si paga un prezzo per essere felici
Ma l'odore che poi senti è il tanfo delle cose che non dici
Ancora faccio questo, pe' gli amici, e con gli amici
Ancora copro col sorriso cicatrici
Chiamo l'oscurità come se la cercassi
Gioco questo tris di re, ma in mano, zì, lei c'ha tre assi
Passi la noia ed il fastidio, ma qui serve il litio
Passa una vita, io sto sempre più incarognito
Vorrei una macchina del tempo, te lo dico
Ma 'sto mondo non è mai stato pulito
Spara sul più debole, lo lascia lì, ferito, dopo che ha infierito
Rosso sangue è il suo colore preferito
Uh-uh-uh-uh
I dannati non si pentono, sai
Il silenzio pesa come non mai
Questa è la mia routine
E quaggiù le ferite non le copri con l'hype
Nella vita ottieni quello che attrai
Non c'è la time machine
Luce che si spegne
Notte che non termina mai
Piogge e poi crepe
Arriva e non si vede