Подснежниками [podsnezhnikami] significa “con i bucaneve”, i piccoli fiori che sbocciano all’inizio della primavera. Nel verso “Пока тело не укрыло подснежниками” [Poka telo ne ukrylo podsnezhnikami], l’immagine poetica suggerisce che il corpo venga ricoperto dai fiori, creando un’atmosfera romantica, intensa e quasi fiabesca.
In “ПОМНИ (Ricorda)”, Xolidayboy racconta una notte sospesa tra ricordi romantici e immagini quasi apocalittiche. Lui pensa al loro primo ballo, ai fiori portati sul tetto e a quella persona che lo ha chiamato fuori dal nulla: «Как из пустоты меня ты позвала» [come mi hai chiamato fuori dal vuoto]. Il verbo помни significa “ricorda”, mentre напомни significa “ricordamelo”: il ritornello insiste su questa richiesta, come se il protagonista avesse bisogno che l’altra persona gli restituisse la memoria di come ha rimesso insieme il suo mondo distrutto, «Как убитый мир мой вновь ты собрала» [come hai ricomposto il mio mondo ucciso].
La scena diventa sempre più strana e intensa: uno schermo sussurra per coprire il suo silenzio, le distanze verso casa diventano una metafora enorme, «Мне до дома километров пропасть» [per me, fino a casa, ci sono chilometri di abisso], e il locale è già chiuso, anche se loro non riescono a staccarsi. Закругляться è un modo colloquiale per dire “farla finita” o “chiudere”; убираться qui vuol dire “andarsene”. Lui si definisce «Я искушение» [io sono la tentazione], mentre l’altra persona è «Ты спасение» [tu sei la salvezza]. E poi arriva l’immagine più sorprendente: il corpo coperto dai подснежники, i bucaneve, come se degli angeli salvassero i peccatori. È una canzone d’amore raccontata con un linguaggio da fine del mondo, dove ricordare qualcuno significa anche confessare: «Ты душу забрала» [mi hai portato via l’anima].