Lana significa letteralmente "lana", ma in molti paesi ispanofoni è anche un termine colloquiale per dire "soldi". Nel verso "Pa' ti me sobra lana", significa "per te ho soldi in abbondanza", creando un interessante doppio significato tra il senso letterale e quello gergale.
In "La Diabla", il cantante messicano Xavi mette sul tavolo tutte le sue carte per conquistare una ragazza che definisce furba e pericolosa, una vera diavoletta. Fin dall'inizio non perde tempo: canta "No hay más tiempo que perder / Sólo se vive una vez" (Non c'è più tempo da perdere / Si vive una volta sola) e ammette subito il gioco delle parti dicendo "Soy la mala influencia y eso te gustó" (Sono la cattiva influenza e questo ti è piaciuto). Il tono è diretto, sicuro di sé e tipico del nuevo regional mexicano, dove il corteggiamento unisce sfrontatezza e promesse esagerate.
Per convincerla usa il classico mix di complimenti sfacciati e ostentazione pura. Prima le dice "Del uno al diez, tú eres un millón" (Da uno a dieci, tu vali un milione) mentre la guarda ballare, poi le promette regali di lusso: "puro Christian Dior, Fendi, Balenciaga" perché, come dice lui senza troppi giri di parole, "Pa' ti me sobra lana" (Per te mi avanzano i soldi). Qui la parola messicana "lana" è uno slang popolarissimo che significa proprio "soldi" o "grana". Xavi gioca a fare il pretendente che può darle tutto, alternando vezzeggiativi affettuosi come "mi chula princesa" (la mia bella principessa) alla promessa romantica, quasi comica per quanto è teatrale, di "Te bajo la luna" (Ti porto giù la luna) se solo lei deciderà di farsi avanti.