United significa 'unito' o 'congiunto'. Non è una parola comune in tutte le canzoni, ma qui assume un significato profondo e aspirazionale.
Nel contesto di "When The Children Cry", "united" non si riferisce solo all'essere insieme, ma a un'unità globale, senza guerre né divisioni, sotto un'unica visione di pace e amore. La canzone immagina un "one united world" (un mondo unito), rendendo questa parola centrale al suo messaggio di speranza per il futuro.
“When The Children Cry” è una potente ballata rock che parla direttamente a un “piccolo bambino” (little child) con gli occhi pieni di lacrime. Il cantante cerca di spiegare la paura che il bambino prova, riconoscendo di essere nato in un “mondo malvagio” (evil world) dove “l'uomo uccide l'uomo” (man is killing man) senza un vero perché. La canzone esprime un profondo rammarico per lo stato del mondo, ponendo la domanda: “Cosa siamo diventati? Guarda solo cosa abbiamo fatto” (What have we become? Just look what we have done). Tutta la speranza è riposta nelle nuove generazioni, che dovranno ricostruire ciò che è stato distrutto.
La canzone immagina un futuro di pace e unità, un mondo ideale dove non ci saranno più “presidenti” (no more presidents) e “tutte le guerre finiranno” (all the wars will end), lasciando spazio a “un mondo unito sotto Dio” (one united world under God). I bambini sono visti come la guida verso questo “giorno migliore” (better day). Il ritornello è un messaggio potente: quando i bambini piangono, devono sapere che gli adulti hanno provato a fare del loro meglio. Ma è quando i bambini cantano che “il nuovo mondo ha inizio” (the new world begins), simboleggiando un futuro pieno di amore e pace.