Covarde significa 'codardo' o 'vigliacco'. È una parola forte che non si trova in ogni canzone, e il suo uso qui è particolarmente significativo.
Nel contesto della canzone, la cantante afferma: "Não sou covarde" (Non sono codarda). Questo mostra la sua determinazione a riconoscere i suoi errori e a lottare per il suo amore, rendendo la parola un punto chiave per capire il suo stato d'animo e la sua forza interiore.
In "Sem Querer" [Senza Volere], Wanessa ci porta nel bel mezzo di una crisi di coppia, ma con un tocco di speranza! La canzone inizia con un'ammissione di colpa molto diretta: "Pisei na bola / Meu Deus e agora / O que fazer?" [Ho fatto un errore / Mio Dio e adesso / Cosa fare?]. È quel momento in cui sai di aver combinato un guaio e non sai come rimediare.
Ma la nostra protagonista non si arrende! Afferma con forza: "Não sou covarde / Sei reconhecer / Que eu errei" [Non sono una codarda / So riconoscere / Che ho sbagliato]. È un messaggio potente sul coraggio di ammettere i propri errori. Il cuore della canzone è la supplica per il perdono: "Se eu te machuquei foi sem querer" [Se ti ho ferito è stato senza volerlo], e il desiderio di salvare la relazione perché "O amor falou mais alto que a paixão" [L'amore ha parlato più forte della passione]. È una canzone che parla di errori, rimpianti, ma soprattutto della forza dell'amore vero che cerca di superare ogni ostacolo.