Rebellieren significa 'ribellarsi' o 'fare una ribellione'. È un verbo forte e dinamico che non si trova spesso nelle canzoni pop.
Nel contesto di questa canzone, il testo dice: "Fäuste für das Rebellieren" (Pugni per la ribellione). Questo suggerisce un'azione decisa e un desiderio di opporsi, rendendola una parola interessante e piena di energia.
In “Augen”, il corpo diventa una specie di manuale d’uso, con una funzione per ogni parte: i piedi servono per passeggiare, le gambe per lo sprint, i pugni per ribellarsi e le labbra per il piacere. L’elenco è concreto e un po’ assurdo, con immagini divertenti come “Daumen nur um sie zu drehen” [i pollici solo per girarseli], un’espressione che indica il non fare nulla, e “Zahnfleisch um darauf zu gehen” [le gengive per camminarci sopra], una battuta volutamente impossibile. Anche il lessico è utile da notare: “Nerven um sie zu verlieren” [i nervi per perderli] gioca con l’espressione tedesca die Nerven verlieren, cioè perdere la pazienza.
Poi arriva la svolta, ripetuta come un piccolo ritornello da dichiarazione d’amore: “Aber, aber, aber Augen / Hab ich nur für dich” [Ma, ma, ma gli occhi / li ho solo per te]. Tutto il corpo sembra avere un compito pratico, ma gli occhi ricevono un’unica destinazione: quella persona. È una frase semplice, tenera e anche un po’ sfacciata, perché trasforma una lista strampalata di mani, denti, reni e guance in un complimento molto diretto: tra tutte le cose che il corpo può fare, guardare te è l’unica che conta davvero.