Unendlichkeit significa 'infinito' o 'eternità'. È una parola suggestiva che evoca un senso di vastità e tempo illimitato.
Nel contesto della canzone, i Tokio Hotel la usano per esprimere un viaggio emotivo e fisico che va oltre i confini del tempo e dello spazio. Cantano di attraversare "tausendmal durch die Unendlichkeit" (mille volte attraverso l'infinito), sottolineando la profondità e la durata del loro legame e della loro speranza.
In “1000 Meere”, Tokio Hotel racconta un viaggio notturno e quasi cosmico verso una persona amata. All’inizio le strade sono vuote, il vento è freddo e il mondo sembra immobile: “Die Welt erstarrt, die Sonne ist erfroren” [“Il mondo è congelato, il sole si è gelato”]. Il narratore però conserva dentro di sé l’immagine dell’altra persona e promette di tornare da lei: “Über tausend Meere, zurück zu dir” [“Attraverso mille mari, di nuovo da te”]. I “mille mari” non sembrano indicare una distanza precisa: sono l’immagine di tutto ciò che i due devono attraversare prima di ritrovarsi.
La canzone insiste sulla fiducia. Anche quando il viaggio passa attraverso “tausend dunkle Jahre ohne Zeit” [“mille anni bui senza tempo”] e davanti agli occhi scorrono mille stelle, la voce dice: “Vertrau mir” [“Fidati di me”]. C’è un luogo conosciuto soltanto da loro due, ma il percorso è difficile: il battito nelle vene è troppo debole, eppure i loro cuori continuano a battere nella notte. Alla fine non porteranno con sé “nessuno e niente” e potranno lasciarsi andare l’uno verso l’altra: “Lass dich zu mir treiben” [“Lasciati trasportare verso di me”]. È una promessa semplice e ostinata: ancora mille mari, poi la libertà.