Zazdroszczę significa "invidio". È un verbo forte che esprime un sentimento di desiderio per qualcosa che un altro possiede.
Nel contesto della canzone, la cantante dice: "Ma siłę by marzyć i tak zazdroszczę jej" (Ha la forza di sognare e la invidio così tanto). Questo rivela un desiderio profondo di recuperare una parte di sé che sente di aver perso, rendendo la parola molto emotiva e relazionabile.
Questa canzone di Sylwia Grzeszczak ci porta in un viaggio introspettivo, parlando di una donna che si confronta con due versioni di sé. C'è la lei del presente, forse un po' persa o sottomessa in una relazione, e poi c'è "Tamta dziewczyna" [Quella ragazza], una versione più forte e indipendente di sé stessa che risiede "parę myśli stąd" [a pochi pensieri da qui], nella sua stessa testa.
La cantante ammira questa "altra ragazza" per la sua forza e la capacità di sognare, qualità che sente di aver perso o messo da parte. "Ona nie chce być, taka sama jak" [Lei non vuole essere uguale], e "nie zamierza się bać" [non ha intenzione di aver paura]. È un inno a riscoprire la propria individualità e a non lasciarsi definire dagli altri, chiedendosi: "Którą z nas chcesz kochać, którą z nas?" [Quale di noi vuoi amare, quale di noi?]. È un promemoria potente che possiamo sempre ritrovare la persona che eravamo, quella che "Ma siłę by marzyć" [Ha la forza di sognare].