Barley significa 'orzo'. Non è una parola che si sente spesso nelle canzoni pop, il che la rende interessante e unica in questo contesto.
Nel testo di Sting, l'orzo è un elemento chiave del paesaggio rurale, i "campi d'orzo" (fields of barley) che si trasformano in "campi d'oro" (fields of gold) sotto la luce del sole. Simboleggia la natura, la semplicità e un luogo di ricordi e promesse d'amore. È una parola che evoca immagini vivide e un'atmosfera bucolica.
Preparati a passeggiare in un paesaggio da sogno con Fields of Gold, una delle ballate più romantiche dell'artista britannico Sting. La canzone dipinge un'immagine vivida e poetica di due amanti in mezzo a sconfinati "campi d'orzo" che, baciati dal sole, si trasformano in "campi d'oro". Il narratore ricorda un amore passato, evocando la sensazione del "vento dell'ovest" e la luce di un "sole geloso", quasi come se la natura stessa fosse testimone e partecipe della loro storia.
Attraverso i versi, seguiamo l'evoluzione di questo amore. Inizia con una promessa fatta in un giorno d'estate: "Rimarrai con me, sarai il mio amore". Poi, il tempo passa. La canzone ci mostra che quella promessa è stata mantenuta, rivelando un futuro in cui "i bambini corrono mentre il sole tramonta / Tra i campi d'oro". Fields of Gold non è solo il ricordo di un momento, ma la celebrazione di un amore che dura tutta la vita, un legame così forte da diventare un ricordo eterno, prezioso come l'oro.