Aware significa 'consapevole' o 'cosciente'. In questa canzone, la parola è parte dell'espressione giapponese "mono no aware", che si riferisce alla consapevolezza della transitorietà delle cose e alla malinconia che ne deriva.
È una parola interessante perché, pur essendo comune, qui assume un significato più profondo e filosofico, invitando a riflettere sulla bellezza e la tristezza del cambiamento e della fine delle cose.
In "Mono No Aware", Sienna Spiro ci porta in un viaggio attraverso un'idea giapponese che esplora la bellezza e la tristezza della caducità delle cose. La canzone inizia con l'artista che vede questa realtà ovunque, "The way things start to end" [Il modo in cui le cose iniziano a finire].
Sienna Spiro confessa di essersi spaventata per la fine delle cose, "For flowers to expire, For love to lose desire" [Per i fiori che appassiscono, per l'amore che perde il desiderio]. Ma la canzone si evolve in un'accettazione gentile, riconoscendo che "It's okay to fall and turn to blue, It's okay to love and okay to lose" [Va bene cadere e diventare tristi, va bene amare e va bene perdere]. La parte più bella è che non dobbiamo scegliere, "But the beauty is you don't have to choose" [Ma la bellezza è che non devi scegliere]. È una canzone che ci ricorda di trovare la bellezza anche nella transitorietà della vita.