Pixie dust si traduce letteralmente con "polvere di fata". È un'espressione magica e iconica, direttamente legata al mondo di Peter Pan, che evoca immediatamente immagini di incanto e volo.
Nella canzone, la "pixie dust" è ciò che permette al protagonista di credere e di volare via verso una nuova realtà, proprio come accade nella storia di Peter Pan. È una parola che cattura l'essenza della fantasia e della speranza presenti nel brano.
Hai mai sognato di volare via dalla realtà per trovare un posto a cui appartenere? "Lost Boy" dell'artista canadese Ruth B. è un inno a questo desiderio. La canzone inizia con un profondo senso di solitudine: la narratrice non ha una casa e il suo unico amico è "l'uomo sulla luna" (the man in the moon). La sua vita cambia quando una figura magica, Peter Pan, appare e le fa una promessa: "non sarai mai più sola" (you'll never be lonely).
Da quel momento, la narratrice diventa una "Bambina Sperduta" dell'Isola che non c'è (a Lost Boy from Neverland), un luogo dove "i bambini sperduti come me sono liberi" (lost boys like me are free). Insieme a Peter Pan, Campanellino e persino Capitan Uncino, trova finalmente una famiglia e una casa, fuggendo da una città che "non l'ha mai amata" (never loved me). La canzone è una bellissima metafora su come l'immaginazione e la speranza possano trasformare la solitudine in un'avventura piena di libertà e amicizia.