Halagos significa “complimenti” o “lusinghe”: parole gentili usate per lodare qualcuno, a volte anche per conquistarne il favore.
Nel brano, la cantante dice “No necesito más de ti y halagos”, cioè che non ha più bisogno né di quella persona né delle sue lusinghe. È una parola espressiva e utile per capire come lo spagnolo descrive i complimenti con una sfumatura talvolta poco sincera.
Sono le quattro di notte, squilla il telefono ed è l'ex. "Son más de las cuatro" (Sono passate le quattro) e lei ha già perso la pazienza: "Ya cuelga o te voy a colgar" (Riattacca o ti riattacco io). Mi fa ridere ogni volta, perché usa lo stesso verbo, colgar, due volte di fila, prima come ordine e poi come minaccia. Poco dopo arriva "Te odio demasiado" (Ti odio troppo), e lì di sfumature non ce ne sono proprio.
Il ritornello è quasi tutto una parola, "Fuera" (Fuori), urlata a chi non smette di chiamare e di presentarsi con i regali. Dentro c'è un modo di dire utile: cortar por la paz y en sano vuol dire chiudere senza litigare, cosa abbastanza buffa detta da una che ha passato tutta la canzone a gridare. E la stoccata finale se la tiene per ultima: "Hay alguien que me está esperando" (C'è qualcuno che mi sta aspettando). Prima di quella riga senti al fin y al cabo, cioè "in fin dei conti", un'espressione che in spagnolo salta fuori di continuo.