Diablito è il diminutivo di diablo e significa letteralmente “piccolo diavolo” o “diavolletto”. Nel contesto della canzone, il cantante descrive la persona che lo ha ferito come un diavoletto in cerca d’amore solo per fare del male, creando un’immagine intensa e memorabile.
È una canzone di rottura piena di rancore, e Porte Diferente non usa giri di parole. Il cantante ha dato tutto, era lì "entregándote lo que tú me pidas" (dandoti tutto quello che mi chiedevi), e in cambio ha ricevuto solo "tu falsedad" (la tua falsità). Il ritornello dice chiaro di chi è la colpa: "Por tu culpa ya ni me quiero enamorar" (per colpa tua non voglio neanche più innamorarmi).
La parte curiosa è che lui non resta a piangere. Esce con altre ragazze senza affezionarsi ed è piuttosto brutale: "¿A dónde está tu casa? Ahorita te voy a dejar" (dov'è casa tua? adesso ti ci accompagno). Si definisce "un diablito que busca amor para lastimar" (un diavoletto che cerca amore per ferire), e lo dice quasi con orgoglio. Solo nella seconda strofa si vede quanto è distrutto davvero: "Mi corazón no tiene sentido, es una piedra" (il mio cuore non ha senso, è una pietra).