Sekel significa 'secolo'. È una parola meno comune nel linguaggio quotidiano rispetto a 'anno' o 'minuto', il che la rende più interessante e memorabile.
Nel contesto della canzone, Oskar Linnros canta: "Även om ett sekel går så ska jag alltid vänta på vår tur" (Anche se passa un secolo, aspetterò sempre il nostro turno). L'uso di 'sekel' enfatizza la profondità e la durata eterna del suo amore e della sua attesa, rendendo il sentimento ancora più potente e drammatico.
Questa canzone di Oskar Linnros, "Från Och Med Du", è un vero pugno nello stomaco, ma in senso buono! Parla di un amore finito, ma in un modo così reale e crudo che ti ci ritrovi subito. Il protagonista si trova davanti alla porta della persona amata, un minuto prima erano insieme e ora lei non è più sua. È un momento di rottura, come dice lui stesso: "En tredjedel av den jag var går hem / För en är krossad, en är din" [Un terzo di quello che ero torna a casa / Perché uno è distrutto, uno è tuo].
È la fine di un film, la loro storia, e da quel momento in poi, da lei, niente sarà più lo stesso. Anche se passa il tempo e la vede in giro, magari con vestiti nuovi, lui è ancora lì con i suoi stracci e le stesse sigarette. La frase "Jag blir aldrig samma, från och med du" [Non sarò mai più lo stesso, da te in poi] è così potente. E la parte finale, quando scopre che "bredvid ditt namn står ett namn till" [accanto al tuo nome c'è un altro nome], è la chiusura perfetta per questa storia di un amore che, per lui, non si spegnerà mai del tutto.