Махаон [makhaon] è il nome russo del macaone, una grande e colorata farfalla della famiglia dei papilionidi. È una parola rara, evocativa e molto più specifica del semplice “farfalla”.
Nel brano, il махаон [makhaon] vola verso il sole e diventa un’immagine di libertà, bellezza e desiderio di lasciarsi alle spalle il maltempo.
In “Бабочка (Babochka)”, Mona e Гио ПиКа trasformano la farfalla in un’immagine di libertà, desiderio e pericolo. Il ritornello la invita a volare, ma con un avvertimento molto concreto: «Берегись огня» [stai attenta al fuoco]. La farfalla è un grande махаон, cioè il macaone, una specie reale di farfalla: un “miracolo d’estate”, unica “su un milione”. Poi diventa anche la «дама червей» [donna di cuori], la carta della dama nel seme di cuori. Tra sole caldo, notti bianche e un fiore di montagna, l’immagine è bellissima, ma non innocente: «бабочка села на горный цветок» [la farfalla si è posata su un fiore di montagna], e quel fiore è il cuore di chi canta.
A un certo punto la libertà prende il sopravvento sull’amore. La voce dice di voler lasciare tutto alle spalle, mentre l’altra persona resta «занозою в груди» [una scheggia nel petto], presente nella memoria come una voce quieta. Il rapporto diventa uno scontro a due, quasi un combattimento: bisogna decidere se distruggere tutto o salvarlo. La frase «Если не готов бороться, то возьми и отпусти меня» [se non sei pronto a lottare, allora lasciami andare] è diretta, senza decorazioni. E quando arriva «Мне не до твоих чувств, свободы лишь хочу» [non ho tempo per i tuoi sentimenti, voglio soltanto la libertà], la farfalla non chiede più permesso: vola via.