Återfall significa letteralmente "ricaduta" o "recidiva". È un termine spesso usato in contesti medici o di dipendenza, ma qui assume un significato più romantico e metaforico.
Nel contesto della canzone, la cantante spera in un "återfall" con il suo ex, desiderando ardentemente di ricadere tra le sue braccia e rivivere la loro relazione, anche se sa che potrebbe non essere la cosa giusta. Questa parola insolita e carica di emozione la rende particolarmente intrigante.
Hai presente quella sensazione quando cerchi disperatamente qualcuno in mezzo alla folla, magari controllando la sua storia sui social, e poi, all'improvviso, eccolo lì? Molly Sandén ce la racconta in "Nån Annan Nu" (Qualcun altro ora). La protagonista si ritrova a una festa, ubriaca e un po' persa, mentre cerca di superare una relazione finita. Ma poi lo vede, e non è solo: c'è una ragazza con lui, molto più giovane, e la nostra protagonista si sente "piena e stupida" ("full och dum").
È una scena così riconoscibile! Lei balla, cerca di distrarsi, ma non importa quanto sia brava, perché lui sta guardando "nån annan" (qualcun altro). Si sente come se stesse annegando in un mare di persone, mentre loro due sono già "annegati l'uno nell'altra" ("drunknat i varandra"). C'è quel desiderio bruciante che le cose fossero diverse: "Det skulle vara jag, det skulle vara du" (Dovremmo essere io, dovresti essere tu), si lamenta, immaginando di tornare a casa insieme, ma la realtà è che lui ha "nån annan nu" (qualcun altro ora). È un brano che ti prende allo stomaco, onesto e un po' malinconico, che parla di quel momento in cui vedi il tuo passato andare avanti senza di te.